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[KHR ripostaggio.] I Hate You

Titolo:  I Hate You
Fandom: Tutor Hitman Reborn! (家庭教師ヒットマンREBORN!, Katei Kyōshi Hittōman REBORN!, Katekyo Hitman REBORN!)
Personaggio/Coppia: Giotto/Niidaime
Rating: PG13(?)
Note.- 1. OOC
             2. One-short
per stellaestiva come allora XD

NOTE: Allora, questa storia era stata scritta un fottio di tempo prima che KHR fosse la cacca che è adesso, e si fosse distrutto da solo con la saga dei Simon e di Daemon Spade. Difatti Giotto è praticamente Tsuna biondo, di aspetto. #macagacazzicomunque.
Mi sembrava più maturo nella saga del Futuro, ma si vede che l'Amano non aveva voglia di farlo leggermente diverso, troppo impegnata a odiare Ryohei.




- Potresti essere più sciolto... Infondo non è la prima volta.- disse con un sorriso amabile Giotto, prendendo in mano la sottile coda di capelli di Niidaime e baciandone la punta - Hai sempre quell'espressione rabbiosa...-
Niidaime lo fissò con astio - Non c'è un motivo particolare per cui io venga qui. Mi annoio. Nient'altro.-
Giotto lo guardò sorridendo ancora - E perchè non vai con una bella donna? Non credo avresti tutti questi problemi... -
Lo odiava quando lo fissava così.
Quando faceva quei sorrisi...
Lo odiava.
Arrossì leggermente, ribattendo brusco- Non sono affari tuoi. Dopotutto...- fece un sorriso di scherno- Mi vuoi qui,no? E anche tu non avresti problemi a trovare molte donne con cui andare a letto.-
Giotto assunse un'espressione indecifrabile. Spinse indietro sul letto Niidaime, e si piazzò sopra allentando il nodo della cravatta, togliendosela.
- Tu devi solo obbedire agli ordini del tuo Boss.-
________________________________________

-A..Aa..aahn..- gemette Niidaime, cercando di trattenersi mordicchiandosi il labbro inferiore.
Non voleva dare soddisfazione a Giotto.
Sentire quanto lo faceva urlare.
Le gambe aperte, leggermente tremanti, e Giotto tra esse che si dedicava alla sua erezione.
Si copriva il viso con le braccia. La camicia aperta appiccicata alla pelle sudata.
Giotto non sapeva aspettare.
Neanche che fossero completamente nudi.
Se lo voleva, lo voleva subito.
Un fremito più forte di altri lo scosse.
Era venuto.
Sentì Giotto staccarsi e muoversi.
E la presa sul suo braccio. Glielo tolse brusco dal viso insieme all'altro - Fammi vedere il tuo viso.- mormorò.
Gli occhi verdeacqua leggermente umidi, uno sguardo languido e piccole goccioline di sudore che scendevano lente dalla fronte per arrivare fino al collo.
- Dannazione  - mormorò Giotto chiudendo gli occhi e stringendo le mani di Niidaime tra le sue - Sono così calde... come se avessi la tua fiamma..- ci posò le labbra sopra, baciandole.
Niidaime non tentò neanche di scacciarlo o dire qualcosa.
Sapeva che era inutile.
Ma odiava quando Giotto faceva così.
Lo odiava.

- Ti amo.- continuò Giotto.- Ti amo da morire,dannazione- Il tono sembrava triste e disperato.
Lo odiava quando lo diceva.
Ma... non glielo aveva mai detto in quel modo.
- Giotto... che cos...?-
Giotto gli lasciò le mani, per prendergli i fianchi di scatto e penetrarlo.
Stavolta, non riuscì a trattenere un mezzo grido.
Faceva dannatamente male.
-A..Aa...Aaahh..G..Giotto...cazzo- impreccò,con una lacrima che scendeva- Fa male! Smettila...Sm..- si bloccò.
Giotto si era fermato a fissarlo.
Un'espressione sia triste che furente, negli occhi dorati.
-Niidaime...- si sporse, andando a poggiare il viso sull'incavo del collo.
Niidaime gemette per quel movimento... e sentì il corpo pervarso dal caldo quando sentì le lacrime di Giotto bagnargli la pelle.
Lo odiava quando assumeva atteggiamenti che non poteva capire.
Lo odiava.

_____________________________________________________________________________

- Vongola Primo è Morto. Ora sei tu il nuovo Boss Vongola, Niidaime.-
Quelle parole lo attraversarono dandogli una strana sensazione di piacere mista a qualcosa di indecifrabile.
Aveva il potere.
Aveva tutto.
Non avrebbe più sentito quelle odiate mani su di sè.
Quelle odiate labbra morbide che lo baciavano.
Non avrebbe più rivisto quegli occhi dorati che lo fissavano come se fosse la cosa più importante e bella del mondo.
Non avrebbe più risentito quella voce che da scanzonata diventava suadente,seria,triste. Ammalliante.
Non avrebbe più sentito il suo corpo sopra di sè.
Non sarebbe più stato suo.
La stanza cominciò a girare e l'immagine si stava facendo man mano sfuocata. Non riusciva a reggersi in piedi.
Si appoggiò alla scrivania,ma finì in ginocchio comunque.
La mano sulla bocca.
Le lacrime che scendevano copiose a bagnarla.
Quanto lo aveva odiato.
Quanto lo stava odiando in quel momento.


GXGiotto MERDA.
Tags: fandom: katekyo hitman reborn!, fanfiction
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